eros


la foto e’butch(er) II di pS

guardi divino l’ebbro
l’estremo, guardi,
calice riverso
e il nettare
che suggi
e giá ne fugge,
e vita nuova,
cerca,
e ci ritrova altrove;
sotto la pelle,
forse,
oppure persi in vaghi,
stanchi pensier nostalgici,
piú vaghi,
come di addormentati.
arsi di bramosia;
cenere d’eros.

 

 


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