summer festival II


stravaganza 2008

ci son stati gli abbracci di corsa con mezza giravolta e gambe sollevate da terra, gli abbracci commossi, che vorrebbero dire tanto ma non riescono perche’ e’ bello cosi’, gli abbracci con pacca sulla spalla e sgardo carico di non detto, quelli che “non ci siamo sentiti per un anno ma non importa perche sappiamo entrambi che c’eravamo” e infine quelli del tipo “finalmente dopo aver tanto sentito parlare di te”.
e poi risate, parole, ricordi, sguardi ammiccanti, canzoni, poesie, lacrime, crostini, bagni in piscina, sole, erba, salame, assenzio e torta al formaggio.
ci siamo stati noi.
e la sensazione, assurda, che ci fossimo salutati solo pochi giorni prima, per rivederci di nuovo per il pranzo domenicale, come in famiglia.
c’eravamo noi, quelli presenti fisicamente e quelli che erano li con una presenza meno tangibile ma non per questo meno intensa.
c’eravamo e ci siamo.

e mi piace. tanto.

vi voglio bene.


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