l’intervista
arriva all'appuntamento con un paio di minuti di ritardo. ha un viso pulito, sicero, e questo mi fa dimenticare il ritardo.
indossa un paio di jeans chiari, una camicia a righe sul rosso e porta una borsa di pelle piuttosto sdrucita a tracolla. gli stringo la mano, indugiando sui suoi occhi. quello che mi colpisce e' la timidezza infinita nel suo sguardo. ma non mi faccio fragare. li conosco bene quegli occhi io, gli occhi di chi vuol dire:
- non preoccuparti, sono timido, non devi temere -
e tu ti rilassi, lo lasci parlare, appoggi la schiena alla sedia e ti dimentichi di aver davanti un'intelligenza viva e sottile. no, non mi faro' fregare, non stavolta almeno.
mi verso l'ennessimo goccio di assenzio, passo la mano destra tra i capelli e lo fisso dritto negli occhi. sono pronto.
- sono pronto hertz, spara la prima ! -
About this entry
You’re currently reading “l’intervista,” an entry on suedive
- Published:
- 15.05.07 / 8pm
- Category:
- pensieri
- Previous post:
- se mi chiamassi
- Next post:
- possibilita’
- Popularity: 16%
























14 Comments
Jump to comment form | comments rss | trackback uri