lux æterna
la mia malattia
porta il tuo nome:
che’ per averti in me
in te cambiavo.
e cercavo gli odori
di cui ti nutrivi
e le stanze in cui perdevi
i passi tuoi,
solo esploravo.
e mi chiedevo
mi chiedevo
della fine del viaggio
e del suo nome
che allora per te noto
gia’ ignoravo
perduto in assonanze
di vita immaginata;
nei barbagli incendiati
della tua luce eterna.
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- Published:
- 15.02.07 / 7pm
- Category:
- poesie
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