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	<title>Comments on: di treni e labirinti</title>
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	<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 04:28:21 +0000</pubDate>
	
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		<title>By: Henry</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2020</link>
		<dc:creator>Henry</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 18:41:31 +0000</pubDate>
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		<description>e' tristemente vero...le vere catene sono sempre volontarie e molto, molto amate...</description>
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		<title>By: angela</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2019</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 18:21:40 +0000</pubDate>
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		<description>per due volte ho mancato di poco la riduzione teatrale, una volta a roma una a napoli. una volta arrivai il giorno dopo, l' altra ripartii il giorno prima. chiss?  com'è in forma di monologo recitato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per due volte ho mancato di poco la riduzione teatrale, una volta a roma una a napoli. una volta arrivai il giorno dopo, l&#8217; altra ripartii il giorno prima. chiss?  com&#8217;è in forma di monologo recitato.</p>
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		<title>By: angela</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2018</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 18:07:17 +0000</pubDate>
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		<description>" sei la mia schiavitù, sei la mia libert? , sei la mia carne che brucia come la nuda carne nelle notti d' estate. sei la mia patria".. lo dice anche hikmet.
 le vere catene sono quasi sempre volontarie, e talora, molto amate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; sei la mia schiavitù, sei la mia libert? , sei la mia carne che brucia come la nuda carne nelle notti d&#8217; estate. sei la mia patria&#8221;.. lo dice anche hikmet.<br />
 le vere catene sono quasi sempre volontarie, e talora, molto amate.</p>
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		<title>By: Henry</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2017</link>
		<dc:creator>Henry</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 17:36:18 +0000</pubDate>
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		<description>angela: e' vero...l'hai scritto due volte; ma con parole diverse. e questo l'ho trovato molto interessante...conosco il sonetto di shakespeare che citi e mi piace molto...ma mi ha colpito sopratutto l'ultima citazione che fai dalle memorie. quel passaggio, quella stessa frase, e', all'interno del libro, quella che in assoluto mi ha colpito di piu'. quella a cui torno spesso identificando la patria con chi ho amato, con chi amo...amore e consapevolezza. direi che non e' quasi mai liberatorio. ma non ci sono alternative. o no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>angela: e&#8217; vero&#8230;l&#8217;hai scritto due volte; ma con parole diverse. e questo l&#8217;ho trovato molto interessante&#8230;conosco il sonetto di shakespeare che citi e mi piace molto&#8230;ma mi ha colpito sopratutto l&#8217;ultima citazione che fai dalle memorie. quel passaggio, quella stessa frase, e&#8217;, all&#8217;interno del libro, quella che in assoluto mi ha colpito di piu&#8217;. quella a cui torno spesso identificando la patria con chi ho amato, con chi amo&#8230;amore e consapevolezza. direi che non e&#8217; quasi mai liberatorio. ma non ci sono alternative. o no?</p>
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		<title>By: angela</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2016</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 13:10:07 +0000</pubDate>
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		<description>te l' ho scritto 2 volte scusami. ecco cosa succede a scrivere e palare al tel insieme. e dopo una notte fuori..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>te l&#8217; ho scritto 2 volte scusami. ecco cosa succede a scrivere e palare al tel insieme. e dopo una notte fuori..</p>
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		<title>By: angela</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2015</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 12:31:56 +0000</pubDate>
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		<description>è anche uno dei miei libri preferiti. nella definizione dell' amore"quando un essere ci segue come una musica ed assila come un problema", e della morte" cerchiamo di entrare nella morte ad occhi aperti". ci trovo tutto lo spirito dell' uomo antico, che guarda a sè stesso,e a nessun dio, al momento della morte. e che ha il disincanto pure così romantico di ammettere che l' amore è per gran parte ossessione ed ansia di bellezza.
anche io lo tengo vicino, assieme a tanti altri, fra le proteste di mia sorella perchè li tengo sul pavimento al posto del comodino.
ho visto che hai scritto anche un sonetto di shakespeare, è bello ma forse non il più bello.
" non è amore quello che muta quando scopre mutamenti , o tende a ritirarsi se l' altro si ritira" scommetto che lo conosci.
 hai trovato per sempre qlc di  te stesso in quel libro.
 le consonanze vere potranno mancare nel manifestarsi sempre o pienamente, ma ci sono. esistono. le vedi, percepisci. e sono immutabili. è questa forse la loro bellezza e verit? .
"patria è il luogo dove per la prima volta si getta su di sè uno sguardo consapevole" 
è un luogo, materiale o della mente, un' idea, una persona. non sempre ciò è liberatorio, anzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è anche uno dei miei libri preferiti. nella definizione dell&#8217; amore&#8221;quando un essere ci segue come una musica ed assila come un problema&#8221;, e della morte&#8221; cerchiamo di entrare nella morte ad occhi aperti&#8221;. ci trovo tutto lo spirito dell&#8217; uomo antico, che guarda a sè stesso,e a nessun dio, al momento della morte. e che ha il disincanto pure così romantico di ammettere che l&#8217; amore è per gran parte ossessione ed ansia di bellezza.<br />
anche io lo tengo vicino, assieme a tanti altri, fra le proteste di mia sorella perchè li tengo sul pavimento al posto del comodino.<br />
ho visto che hai scritto anche un sonetto di shakespeare, è bello ma forse non il più bello.<br />
&#8221; non è amore quello che muta quando scopre mutamenti , o tende a ritirarsi se l&#8217; altro si ritira&#8221; scommetto che lo conosci.<br />
 hai trovato per sempre qlc di  te stesso in quel libro.<br />
 le consonanze vere potranno mancare nel manifestarsi sempre o pienamente, ma ci sono. esistono. le vedi, percepisci. e sono immutabili. è questa forse la loro bellezza e verit? .<br />
&#8220;patria è il luogo dove per la prima volta si getta su di sè uno sguardo consapevole&#8221;<br />
è un luogo, materiale o della mente, un&#8217; idea, una persona. non sempre ciò è liberatorio, anzi.</p>
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		<title>By: angela</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2014</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 12:10:28 +0000</pubDate>
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		<description>è anche uno dei miei libri preferiti. nella definizione dell'amore,"quando un essere ci segue come una musica e ci assilla come un problema" e nella chiusura. "cerchiamo di entrare nella morte ad occhi aperti". qui c' è tutto lo spirito dell' uomo antico, che guarda a sè stesso, e a nessun dio, al momento della morte. e che ammette che l' amore è per tanta parte ossessione.
ho un' intera pila di libri accanto al letto al posto del comodino. mia sorella si lamenta, ma mi lascia fare. ho visto che hai scritto anche un sonetto di shakespeare, è bello ma non uno dei più belli.
"non è amore quell' amore che muta quando scopre mutamenti, o tende a ritirarsi se l' altro si ritira.." questo lo conosci scommetto.
la consonanza vera potr?  essere intermittente nel manifestarsi. ma non nell' essere tale.
se c'è ed esiste.  così come hai trovato parte di te stesso e del senso che dai alle cose  per sempre in quel libro ed in quelle pagine. "patria non è il luogo dove siamo nati, ma dove per la prima volta gettiamo una luce consapevole su di noi" .. vado a memoria spero di essere esatta.
l' amore e la bellezza- e la verit? - possono essere un luogo materiale o della mente , una persona, una luce su di sè. non sempre tutto ciò è liberatorio, anzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è anche uno dei miei libri preferiti. nella definizione dell&#8217;amore,&#8221;quando un essere ci segue come una musica e ci assilla come un problema&#8221; e nella chiusura. &#8220;cerchiamo di entrare nella morte ad occhi aperti&#8221;. qui c&#8217; è tutto lo spirito dell&#8217; uomo antico, che guarda a sè stesso, e a nessun dio, al momento della morte. e che ammette che l&#8217; amore è per tanta parte ossessione.<br />
ho un&#8217; intera pila di libri accanto al letto al posto del comodino. mia sorella si lamenta, ma mi lascia fare. ho visto che hai scritto anche un sonetto di shakespeare, è bello ma non uno dei più belli.<br />
&#8220;non è amore quell&#8217; amore che muta quando scopre mutamenti, o tende a ritirarsi se l&#8217; altro si ritira..&#8221; questo lo conosci scommetto.<br />
la consonanza vera potr?  essere intermittente nel manifestarsi. ma non nell&#8217; essere tale.<br />
se c&#8217;è ed esiste.  così come hai trovato parte di te stesso e del senso che dai alle cose  per sempre in quel libro ed in quelle pagine. &#8220;patria non è il luogo dove siamo nati, ma dove per la prima volta gettiamo una luce consapevole su di noi&#8221; .. vado a memoria spero di essere esatta.<br />
l&#8217; amore e la bellezza- e la verit? - possono essere un luogo materiale o della mente , una persona, una luce su di sè. non sempre tutto ciò è liberatorio, anzi.</p>
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		<title>By: Padda</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2013</link>
		<dc:creator>Padda</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 11:39:19 +0000</pubDate>
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		<description>Mi hai fatto venir voglia di procurarmi il cd di Sting. E non perchè io ami particolarmente Sting. Ma perchè la tua riflessione mi ha decisamente colpito. Voglio vedere se riuscir?  a comunicare anche a me le stesse idee.

Bella l'analogia treno in corsa-vita. E veritiera. Per citare la frase di un film che ignoro ma che spesso viene utilizzata in un demenziale programma radiofonico: "l'importante non è la meta, è il tragitto... che senso ha la meta se non ti godi il tragitto?". Credo che sia un po' quello che anche le tue parole esprimono. E' quella sensazione che si prova quando vorresti che il viaggio non finisse mai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi hai fatto venir voglia di procurarmi il cd di Sting. E non perchè io ami particolarmente Sting. Ma perchè la tua riflessione mi ha decisamente colpito. Voglio vedere se riuscir?  a comunicare anche a me le stesse idee.</p>
<p>Bella l&#8217;analogia treno in corsa-vita. E veritiera. Per citare la frase di un film che ignoro ma che spesso viene utilizzata in un demenziale programma radiofonico: &#8220;l&#8217;importante non è la meta, è il tragitto&#8230; che senso ha la meta se non ti godi il tragitto?&#8221;. Credo che sia un po&#8217; quello che anche le tue parole esprimono. E&#8217; quella sensazione che si prova quando vorresti che il viaggio non finisse mai.</p>
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		<title>By: Henry</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2012</link>
		<dc:creator>Henry</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 10:09:58 +0000</pubDate>
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		<description>interpretando agostino potrei quindi dire che l'amore e' il ritrovare la bellezza che abbiamo dentro negli occhi dell'altro. scoprire quella "consonanza" di cui parli. e su questo non puoi che trovarmi d'accordo. purtroppo talvolta la consonanza e' intermittente, ma questo e' un altro problema. mi chiedi se ho mai lette le memorie di adriano...devi sapere che quel libro e' costantemente sul mio comodino; e' uno dei miei "tesori" letterari che leggo e rileggo in continuazione e ha influenzato non poco suedive basta guardare il mio &lt;a href="http://www.suedive.com/?p=27" rel="nofollow"&gt;primo&lt;/a&gt; post e il &lt;a href="http://www.suedive.com/?p=148" rel="nofollow"&gt;post&lt;/a&gt; "celebrativo" del primo anno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>interpretando agostino potrei quindi dire che l&#8217;amore e&#8217; il ritrovare la bellezza che abbiamo dentro negli occhi dell&#8217;altro. scoprire quella &#8220;consonanza&#8221; di cui parli. e su questo non puoi che trovarmi d&#8217;accordo. purtroppo talvolta la consonanza e&#8217; intermittente, ma questo e&#8217; un altro problema. mi chiedi se ho mai lette le memorie di adriano&#8230;devi sapere che quel libro e&#8217; costantemente sul mio comodino; e&#8217; uno dei miei &#8220;tesori&#8221; letterari che leggo e rileggo in continuazione e ha influenzato non poco suedive basta guardare il mio <a href="http://www.suedive.com/?p=27" rel="nofollow">primo</a> post e il <a href="http://www.suedive.com/?p=148" rel="nofollow">post</a> &#8220;celebrativo&#8221; del primo anno.</p>
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	<item>
		<title>By: angela</title>
		<link>http://www.suedive.com/2007/02/13/187/#comment-2011</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2007 08:53:42 +0000</pubDate>
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		<description>a  me un' unica persona ha insegnato la mia bellezza e l' amore. e la dimensione interiore dello spazio e del tempo. e mi ha fatto vedere il fondo del lago. 
 se credi ad agostino, arte, l'uomo ha in sè la verit?  e quindi la bellezza. e la verit?  della bellezza. non puoi che riconoscerla perchè è in consonanza con una sensazione immateriale che ti porti dentro, e che in fondo è anche il motore della ricerca.
motore primo, ma forse qui sono troppo medievale-scolastica. nomina sunt consequentia rerum, nomina sunt res. il nome della bellezza....
henry, wilde  nn ha perso mai la forma sofisticata del suo scrivere, era la sua forma. appunto. 
intendevo dire che rimasta quella, era scomparso il sorriso un pò cinico. e la forma serviva da tramite alle passioni. come a dire che il sofisticato esercizio letterario era la pacatezza che smorzava il dolore della prigione, e dell' amore perduto. ma questo è quello che vedo io.
ho visto che hai da qlc parte un' immagine di antinoo.
anche quella è bellezza che celebra l' amore, e il dolore.
architettonica e scultorea, non letteraria. 
ma tramite anch' essa. villa adriana è un monumento al suo costruttore, alla sua ansia di bellezza e di filosofia. ed ha in sè l' immagine di quanto di terreno lui amò di più. mai lette le memorie di adriano?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a  me un&#8217; unica persona ha insegnato la mia bellezza e l&#8217; amore. e la dimensione interiore dello spazio e del tempo. e mi ha fatto vedere il fondo del lago.<br />
 se credi ad agostino, arte, l&#8217;uomo ha in sè la verit?  e quindi la bellezza. e la verit?  della bellezza. non puoi che riconoscerla perchè è in consonanza con una sensazione immateriale che ti porti dentro, e che in fondo è anche il motore della ricerca.<br />
motore primo, ma forse qui sono troppo medievale-scolastica. nomina sunt consequentia rerum, nomina sunt res. il nome della bellezza&#8230;.<br />
henry, wilde  nn ha perso mai la forma sofisticata del suo scrivere, era la sua forma. appunto.<br />
intendevo dire che rimasta quella, era scomparso il sorriso un pò cinico. e la forma serviva da tramite alle passioni. come a dire che il sofisticato esercizio letterario era la pacatezza che smorzava il dolore della prigione, e dell&#8217; amore perduto. ma questo è quello che vedo io.<br />
ho visto che hai da qlc parte un&#8217; immagine di antinoo.<br />
anche quella è bellezza che celebra l&#8217; amore, e il dolore.<br />
architettonica e scultorea, non letteraria.<br />
ma tramite anch&#8217; essa. villa adriana è un monumento al suo costruttore, alla sua ansia di bellezza e di filosofia. ed ha in sè l&#8217; immagine di quanto di terreno lui amò di più. mai lette le memorie di adriano?</p>
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