malinconia

di strade calde e scure ventre piatto
m’accoglie e mi consuma di frastuoni;
scivolo lento, cado e mi rialzo,
percosso da frustate di silenzi.
occhi colore bacca di ginepro
si sciolgono in liquori dolci-amari;
diventano per me fiele ed ambrosia,
amaro nutrimento d’espiazione.
e tutto in me rimanda ad altri luoghi
che tu potresti rendere reali
e invece stan sul fondo del mio mare
come relitti di passati fasti.


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