dodici mesi

Publio Elio Traiano Adriano

“Quando mi volgo indietro a quegli anni, mi sembra di ritrovare l’Eta’ dell’Oro. Tutto era facile: le fatiche d’altri tempi erano compensate da una facilita’ quasi sovrumana. Viaggiare era un gioco, un piacere controllato, noto, e abilmente praticato. Il lavoro incessante non era che un altro modo di godere. La mia vita, in cui tutto e’ arrivato tardi - il potere, la felicita’ -, assumeva lo splendore del meriggio, la radiosita’ solare delle ore di siesta, quando tutto e’ soffuso di un’atmosfera dorata, gli oggetti della nostra camera e il corpo disteso al nostro fianco.”

Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar

dodici mesi fa nasceva Suedive.
allora scelsi come primo post una poesia scritta dall’imperatore Adriano e riportata dalla Yourcenar sul frontespizio di Memorie di Adriano.
mi stupiva allora, e continua a stupirmi ora, il fatto che uno degli imperatori piu’ potenti di Roma, colui che piu’ di altri contribui’ alla crescita dell’impero spingendolo fino alla scozia, un uomo carico di responsabilita’, temuto e rispettato da un’intero popolo, avesse usato parole tanto dolci e commoventi per rivolgersi alla propria anima. forse in un uomo cosi’ cercavo ispirazione.

in questi dodici mesi son successe tantissime cose. tra le piu’ belle ci sei tu, lettore che ritorni o che passi qui per caso. se sei tornato spero tornerai ancora, se sei capitato per caso spero che lascerai un segno e tornerai presto.

a tutti, grazie.


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