ho spogliato di notte i tuoi rossori

ho spogliato di notte i tuoi rossori
con parole di mirra e di giacinto
agli occhi tuoi di pozzo, dolci e neri,
ho dissetato secoli di sabbia
ai cui selvaggi grani, come chiodi,
i sogni avevo appeso ed i tormenti.
ho accarezzato valli e promontori
nascosti si da generar leggende
e infine stanco mi sono addormentato
nel tropicale caldo delle labbra
nel cui ricordo torno a riposare.


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