insegnami l’attesa

insegnami l’attesa senza fretta
sorreggimi perenne sull’istante
come soltanto sa l’esperto amante
fino alle porte del regno di Kama.
suona sulle mie corde un tango lento
fatto di note lunghe, estenuanti
per non lasciare al buio delle pause
i battiti ritmati dei sospiri
che’ breve sara’ il tempo del silenzio
paragonato al canto della pelle


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