ritorno sulle rive di Core

ritorno oggi a immergere la chiglia
nelle correnti tiepide di Core:
mi muovo ancora ardito
sull’orlo del tuo sguardo
e come trapezzista appeso al filo
mi lascio andare a quella dolce ebbrezza,
a quel sentir la morte in un istante.
e nell’infinitesima caduta
osservo te che ridi
e in quella luce ritrovo la mia rete
e la ragione del mio nuovo viaggio.


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