singolari dualita’

singolari dualita’ d’intenti,
gemelli immaginari della citta’ di Kappa,
naufraghi
in una goccia d’inchiostro;
questo siamo noi.
ubriachi di sorrisi,
saziati solo da sguardi,
sognatori d’estasi
che il verbo d’Agota
osserva mentre
si fa braccia e capelli
pelle e respiro;
questo siamo noi.
tu che baci le mie spalle
come fossero reliquie
ed io so
che questa folle unicita’
di un me senza te
e’ solo passeggera:
un simulacro in attesa
d’una felicita’ in letargo.


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