sogno sul fondo del mare

fiaccato da bracciate d’attesa,
dal prevedibile silenzio
ancor sorpreso
scivolo sul fondo del silente mare;
mi fanno da sacello
i flutti sacri,
anemoni e oloturie
mi coprono le mani,
e tra i capelli
ondeggia l’ippocampo
al ritmo del mio cuore.
e’ in quest’oscuro ventre
che il feto del mio spirito ricorda
sognando una realta’ fatta di terra
dove la sola luce
era il tuo sguardo:
e ricordando…
sogna.


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